Natale, cosa era la stella cometa

Molte le interpretazioni di questo fenomeno, una la spiegazione valida.

di Valentina Cervelli 5 Dicembre 2014 10:04

Scienza e tradizione possono andare d’accordo sotto le feste, specialmente quelle di Natale, dove viene spontaneo (quasi sempre dopo aver iniziato  a preparare il presepe, N.d.R.) chiedersi cosa fosse la stella cometa, quella luce che secondo le leggende guidò i Re Magi dal piccolo Gesù.

Sono diverse le ipotesi vagliate dagli storici.Ma la più accreditata che si trattasse di qualche particolare evento stellare notabile solo da chi era in grado di interpretare i segni nel cielo. Vogliamo definirli i primi scienziati? Con molta probabilità quello che noi chiamiamo Magi non erano altro che dei sacerdoti di Zoroastro e per questo allenati nel riconoscere i cambiamenti degli astri nel cielo. Parlare di cometa, è sbagliato non solo perchè non risultano dalle “cronache” di quei tempi che non vi sia stata una cometa (da molti nell’antichità considerata come una sorta di fulmine in grado di durare a lungo) ma anche perché nelle prime pitture essa è sempre stata riprodotta come una semplice stella. Molto luminosa, ma al contempo comunque semplice.

E’ solo con l’arrivo dell’anno Mille che è incominciata a cambiare l’iconografia in tal senso. Ma in questo caso a contribuire vi può essere stato l’effettivo passaggio di una cometa. E più specificamente con Giotto nel 1303, nella Cappella degli Scrovegni. E non fu un caso: in quegli anni vi fu uno dei passaggi della cometa di Halley. Avete visto come la scienza ed il natale posseggano un collegamento molto più ampio di quello che potevamo pensare inizialmente? Ed a quanto pare, la stella cometa… non era tale fino a che l’uomo non ce l’ha resa.

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