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3 curiosità scientifiche da spiaggia

Spiegazioni tangibili ad alcuni fenomeno che accadono in vacanza al mare.

di Valentina Cervelli 8 agosto 2015 10:05
3 curiosità scientifiche spiaggia

Chi lo ha detto che in vacanza non si possa parlare di scienza? Oggi abbiano per voi proprio 3 curiosità scientifiche da spiaggia. Piccoli e grandi fenomeni le cui spiegazioni sono davvero delle perle di conoscenza da non lasciarsi sfuggire.

1. Conchiglie che fanno sentire il mare

Per questo strano ma affascinante fenomeno la spiegazione è tra le più semplici. E’ la loro forma spesso a rendere possibile, per l’orecchio umano, captare frequenze che altrimenti non riusciremmo a sentire. E’ l’onda sonora che ribatte nella stessa a darci la possibilità di ascoltare cose che altrimenti non avremmo potuto.

2.  Cattivo udito in acqua

Quando ci troviamo immersi nell’acqua del mare abbiamo l’impressione di sentire peggio di quando ci troviamo in superficie. E’ davvero così: il nostro orecchio non è particolarmente pronto ad avere a che fare con una propagazione dei suoni totalmente differente. Parliamo di 5300 chilometri l’ora, contro i 1200 dell’aria. Ed il nostro corpo, che all’interno dell’acqua ha praticamente la sua stessa densità non consente di farci sentire “normalmente”. Per quanto sembri strano da spiegare, noi immersi ascoltiamo con le “ossa” del cranio. Sono loro a propagare la vibrazione del suono.

3. Come si forma la spiaggia

Ci vogliono millenni di stabilizzazione dell’acqua del mare per creare una spiaggia. E la stessa è essenzialmente composta da detriti accumulatisi nel tempo. . Le spiagge di sabbia chiara sono composte da granelli di quarzo ma esistono anche spiagge più scure, di origine organica, formate da resti di conchiglie e coralli. E’ l’origine dei detriti a decretarne la tipologia.

Photo Credits | silvae / Shutterstock.com

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