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Effetto serra in calo grazie ai batteri?

Un particolare reazione ancora da comprendere.

di Valentina Cervelli 30 agosto 2015 9:56
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Abbattere l’effetto serra grazie a dei batteri? Potrebbe essere possibile se i batteri presenti nel permafrost artico continueranno, come sembra stiamo già facendo ora, ad attirare il metano invece di favorirne i rilascio verso l’atmosfera.

Fino ad ora i modelli preparati per studiare gli effetti dell’innalzamento delle temperature terrestri mostravano non solo la fusione dei ghiacci e quindi il rischio di estinzione per la vita sulla terra, ma anche il rilascio di anidride carbonica e metano proprio dal permafrost. Quest strato di suolo ghiacciato a quanto pare conterrebbe dei batteri che si nutrono di metano e che tuttora assorbirebbero il gas dall’atmosfera oltre che dalle riserve del sottosuolo artico. E’ l’Università di Princeton a mettere in discussione tutto ciò in cui si credeva fino ad ora. Non solo: secondo le proiezioni eseguite dagli scienziati, il fenomeno dovrebbe essere proporzionale all’aumento della temperatura terrestre.

La tesi degli scienziati segue un periodo di sperimentazione di 3 anni nel quale sono stati analizzati i terreni, poveri in carbonio, dell’Isola di Axel Heiberg, nella regione artica appartenente al Canada. E’ stata rilevata nel corso di questo intervallo di tempo una crescita costante della quantità di metano sottratta all’atmosfera mentre la temperatura del suolo saliva da 0°C a 18°C.

Il tipo di batteri contenuto nel permafrost, capace di cibarsi di carbonio fa parte di un gruppo noto come “Upland soil cluster alpha”. Non si conosce ancora perché siano in grado di sottrarre metano dall’atmosfera né se il fenomeno sia tipico solo della regione artica o di altri luoghi della Terra.

Photo Credits | MarcelClemens / Shutterstock.com

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