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Ricostruito frammento di cervello di ratto con il computer

Ricostruite miliardi di sinapsi create da migliaia di neuroni al lavoro.

di Valentina Cervelli 14 ottobre 2015 10:41
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Ricostruito frammento di cervello di ratto con il computer. Si tratta del risultato di un progetto europeo di neuroscienze nato per simulare la complessità del nostro encefalo. Quello raggiunto è un piccolo passo che potrebbe condurci ad una maggiore comprensione di noi stessi.

In pratica un supercomputer è riuscito ad imitare digitalmente i circuiti neurali attivi di una piccola porzione di cervelli di ratto. Questa ricostruzione può essere consultata online e nello specifico ricostruisce circa 37 milioni di connessioni cerebrali o sinapsi tra 31mila neuroni virtuali: ovvero quel che accade in una parte di encefalo murino grande come un granello di sabbia. Letteralmente.

I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista di settore Cell e corrispondono al primo traguardo raggiunto dal Blue Brain Project, lanciato nel 2005 da Henry Markram, il neurobiologo del Politecnico Federale di Losanna. Lo scopo del progetto è quello di raggiungere, grazie all’Human Brain Project, a simulare il cervello umano a livello dettagliato biologicamente su una macchina IBM. Il tutto finanziato dalla Commissione Europea.

Se entriamo nello specifico dei risultati scopriamo che la porzione riprodotta è quella della corteccia somatosensoriale primaria di un ratto: ovvero quella che riceve le informazioni dalle vibrisse e da altre parti. Il coordinatore della ricerca spiega che il modello riproduce le proprietà fondamentali di questo circuito di informazioni e che può essere manipolato tanto da rendere il modello utile al pari di quello animale usato nelle sperimentazioni.

La pecca? Questa ricostruzione non include tutti gli aspetti della corteccia, tralasciando i vasi sanguigni, le cellule della glia e la plasticità neuronale, ovvero la loro capacità di cambiare risposta in base all’esperienza.

Photo Credits | Andrej Vodolazhskyi / Shutterstock.com

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