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Differenze tra realtà virtuale e realtà aumentata

Scopriamo ciò che rende una diversa dall'altra.

di Valentina Cervelli 6 dicembre 2015 10:15
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Quali sono le differenze tra realtà virtuale e realtà aumentata? Entrambe sono espressione di qualcosa che non è propriamente tangibile e che contiene molte informazioni. Ma per quanto in qualche modo simili, va sottolineato che non sono assolutamente la stessa cosa.

Realtà virtuale

La realtà virtuale ci offre attraverso un visore e sensori un vero e proprio mondo distaccato da quello reale. Ci si trova in mondi differenti quando si usano i software e l’hardware dedicato. I due display posti in corrispondenza degli occhi offrono un’ambiente da esplorare a 360°, tridimensionale che percepiamo come reale, soprattutto se si parla di una realtà virtuale di alta qualità. Possiamo interagire con gli oggetti che vediamo tramite dei controller. Tutto quel che vediamo ci sembra reale ed in grado di spaventarci se pauroso, farci star bene se piacevole. Pur non essendo reale nel senso stretto del termine ci consente di percepirlo come tale, regalandoci un’esperienza unica.

Realtà aumentata

La realtà aumentata, lo dice il nome stesso, non è realtà virtuale. Ma è di certo un modo di percepire quel che abbiamo attorno in modo diverso. Con una serie di informazioni sulle quali non possiamo contare normalmente. L’esempio migliore che si può fare di realtà aumentata è senza dubbio quella dei Google Glass. In questo caso ovviamente non si ha l’impressione di perdersi in nuovi mondi perché non si viene immersi in una realtà differente. Ma si può contare sull’immissione di un flusso incredibile di informazioni a portata di mano che consentono di rendere l’impatto con ciò che si vede decisamente più soddisfacente.

Photo Credits | Aleksandra Suzi / Shutterstock.com

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