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Rosetta, scelto il punto di approdo sulla cometa

La sonda Rosetta si prepara all'impatto controllato con la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko.

di michelecostanzo 26 luglio 2016 6:30
Rosetta 67p

Sarà l’ultima emozionante fase di una missione già di per se straordinaria. La sonda Rosetta si appresta infatti a compiere la parte forse più critica della propria missione che prevede la discesa controllata e l’approdo sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko di cui segue l’orbita ormai da due anni.

L’approdo della sonda Rosetta sulla cometa è previsto per il prossimo 30 settembre e sarà l’atto conclusivo della omonima missione sviluppata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e partita ufficialmente nel marzo del 2004. I tecnici che lavorano alla missione hanno scelto nelle scorse ore anche il punto di atterraggio della sonda sulla superficie della cometa. Si tratta della così detta regione di Ma’at situata sul lobo minore del corpo celeste. La cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko è infatti caratterizzata da due lobi di differente dimensione e tra loro interconnessi.

La regione di Ma’at presenta crateri superficiali ed è stata individuata tenendo conto sia delle potenziali informazioni scientifiche che ospita sia della complessità delle manovre con cui la sonda dovrà impattare con il suolo. I tecnici stimano che l’impatto tra Rosetta e la cometa avverrà ad una velocità di circa 50 cm al secondo.

Rosetta 67p

Già durante il mese di agosto Rosetta modificherà la propria orbita per avvicinarsi alla superficie della cometa. Durante questa fase i sensori della sonda raccoglieranno una grande mole di dati e nuove immagini ravvicinate. Il 30 settembre poco prima dell’impatto la sonda si ritroverà per alcune ore a soli 2 km dalla superficie.

Arrivata sul suolo di 67P/Churyumov-Gerasimenko, Rosetta ritroverà il lander Philae che a sua volta è approdato sulla cometa nel novembre del 2014.

[Via | ASI, ESA]
[Photo Credits | ESA/Rosetta/NavCam – CC BY-SA IGO 3.0]

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