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Conservazione e durata del pesce fresco: ecco cosa bisogna sapere

Alcune utili informazioni per chi vuole approfondire un argomento mai scontato

di Maria Di Bianco 23 maggio 2017 17:02

Quando ci si trova ad acquistare del pesce, che andrà poi successivamente consumato, si è soliti chiedersi quanto questo pesce sia effettivamente ‘fresco‘ e quindi come fare per capire se è buono e soprattutto molte sono le domande riguardo la sua conservazione.

Per prima cosa è molto importante sottolineare cosa si intende con l’espressione “pesce fresco” e a tal proposito è possibile affermare che ci si riferisce a quel tipo di alimento che dopo essere stato pescato e prima di raggiungere il banco del pesce viene semplicemente raffreddato e non congelato o trattato in qualche altro modo che non sia la congelazione.

Conservazione

Capire se il pesce che stiamo per acquistare è di qualità oppure no potrebbe rivelarsi più semplice del previsto e a tal proposito ricordate che se di buona qualità deve avere un odore fresco, gli occhi del pesce dovranno essere limpidi e brillanti e poi ancora, la sua carne, dovrà essere soda e allo stesso tempo presentare lucentezza.

Altra domanda che solitamente molte persone sono solite porsi è ‘quanto tempo il pesce può rimanere all’interno del frigorifero di casa?’, e a tal proposito va precisato che il pesce in questione dovrà essere conservato nel frigorifero con il ghiaccio per non più di uno o due giorni dall’acquisto ma ricordate che non tutto va consumato il più presto possibile ma per sapere con certezza quanto tempo  può rimanere all’interno del frigorifero di casa è molto importante che si venga a conoscenza della data in cui, il pesce in questione è stato pescato.

Durata

La durata del pesce fresco varia a seconda della specie di pesce e del periodo in cui viene pescato e ad esempio parlando di pesci come sgombro e aringa va detto che vanno mangiati lo stesso giorno che si acquistano mentre invece il merluzzo e il salmone norvegese si gustano molto di più dopo uno o due giorni.

Tra le pietanze a base di pesce particolarmente in voga nell’ultimo periodo vi troviamo il sushi e in molti amano prepararlo a casa ma si chiedono quanto tempo dopo aver acquistato il pesce possono utilizzarlo con sicurezza. A tal proposito è opportuno sapere che tutto il pesce, prima di essere utilizzato per la preparazione del sushi va congelato, tutto tranne il salmone norvegese il cui gusto si conserva perfettamente per ben 24 ore e che quindi non necessita di essere prima congelato e poi scongelato per la preparazione della pietanza in questione.

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