C’è grande e comprensibile entusiasmo alla NASA in questi giorni. La sonda Juno approdata nell’orbita di Giove ad inizio luglio sta infatti inviando verso la Terra le prime spettacolari immagini in alta definizione del grande pianeta gassoso. Di eccezionale importante i dati sulle zone polari del pianeta.
Giove
Giove ed i suoi satelliti visti da Juno
Ad alcuni giorni dall’arrivo della sonda Juno nell’orbita di Giove, la NASA h pubblicato la prima foto scattata al grande pianeta gassoso. L’immagine è stata acquisita dallo strumento JunoCam che fa parte della dotazione della sonda e che in questo modo ha confermato la sua operatività. Tutti gli strumenti a bordo di Juno sono esposti all’intenso campo magnetico di Giove e sono stati progetti proprio per funzionare in condizioni ostili.
La sonda Juno incontra Giove
Un lungo viaggio interplanetario iniziato il 5 agosto del 2011 e conclusosi quasi cinque anni dopo ha portato la sonda Juno nell’orbita di Giove. Un grande successo per la missione progettata e sviluppata dalla Nasa che si propone di esplorare il gigante gassoso del Sistema Solare come mai fatto in precedenza.
Come osservare il “bacio” di Giove e Venere il 30 giugno
Già ora è possibile vedere i due pianeti vicini. Ma cosa ne dite di comprendere insieme come riuscire a vedere il prossimo 30 giugno il “bacio” tra Venere e Giove in cielo? In questo momento sono gli astri più brillanti del nostro cielo notturno.