Il tonno in scatola fa male? Attenzione al prodotto che si acquista

Il tonno in scatola può essere dannoso per l'organismo umano se non si sceglie un prodotto di qualità.

di Roberto S. 10 Gennaio 2020 11:44

Sono moltissimi gli italiani che utilizzano nella loro alimentazione il tonno in scatola, un prodotto confezionato che non può essere uguale a quello fresco e per questo bisogna far attenzione a ciò che si compra.

Senza dubbio il tonno è un ottimo alimento per l’organismo umano, ma tutti i nutrizionisti consigliano di consumarlo fresco, eppure sono in pochi a recarsi dal pescivendolo per avere il trancio normale. Si tende quindi ad acquistare principalmente il tonno in scatola nei vari supermercati, ma purtroppo non tutti sono uguali e possono essere piuttosto dannosi per l’organismo umano se non si pensa alla qualità. Ci sono insomma delle regole basilari da tenere d’occhio quando si acquista il tonno in scatola, perché la sua qualità dipende soprattutto dal metodo in cui viene lavorato e da come lo si confeziona.

tonno in scatola

Come si produce il tonno in scatola?

In genere il tonno in scatola riguarda un prodotto alimentare ottenuto dal taglio del muscolo del tonno, sottoposto a sgocciolamento e sterilizzazione e che poi viene cotto in acqua con aggiunta si sale ed aromi. Per la sua conservazione si tende generalmente a confezionarlo poi sott’olio oppure in salamoia, in quest’ultimo caso parliamo di tonno al naturale. Durante il processo di produzione però ci sono degli aspetti che fanno notevolmente la differenza per quanto riguarda la tutela della salute del consumatore. Più nel dettaglio si parla di ingredienti utilizzati, qualità degli ingredienti usati e le tecniche adoperate per la loro lavorazione.

Come scegliere il tonno in scatola di qualità?

Come scegliere quindi un tonno in scatola di estrema qualità? In primis è bene prediligere una confezione grande, qui infatti sarà possibile inserire un blocco intero del muscolo del tonno, che poi è la parte che gode dei principali valori nutrizionali, mentre in quelle piccole si tende ad inserire gli scarti e per questo la qualità è nettamente peggiore. Optare per confezioni in vetro, qui si noterà immediatamente se il tonno è di qualità, infatti se si presenta con un colore rosato è buono, se invece è grigio con dei riflessi di colore verde allora sarà alquanto pessimo. Infine è bene scegliere il tonno al naturale perché non si conosce mai la vera origine dell’olio utilizzato nelle varie scatolette e tra l’altro è anche più dietetico. Attenzione quindi a quando si acquista il tonno in scatola, meglio scegliere quello senza conservanti e coloranti, anche perché in molte confezioni ci sono poi tracce di piombo o mercurio.

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