Frittura, come rendere tale metodo più salutare

di Maria Barison 11 Agosto 2023 11:41

Seguire un’adeguata alimentazione è senza dubbio il primo passo per garantire all’organismo di vivere più a lungo ed in salute.

C’è bisogno di assumere tutti i nutrienti necessari per il corretto funzionamento dell’organismo umano, evitando l’accumulo di sostanze che invece sono fortemente dannose.

Alimentazione sana e metodi di cottura

Chiaramente però c’è un aspetto da non sottovalutare durante l’alimentazione, ossia il modo in cui vengono cotti i vari alimenti. Il tipo di cottura influisce infatti sulla nostra salute e da sempre si è detto come la frittura sia il metodo più dannoso, ma come renderlo più salutare? Ci sono infatti degli accorgimenti che possono rendere il fritto decisamente più leggero e salutare, in modo da poterselo concedere più spesso anche quando si segue una determinata dieta.

L’aspetto che non bisogna sottovalutare quando si parla di frittura degli alimenti è riuscire a mantenere le caratteristiche nutritive degli alimenti, salvaguardandole. In questo modo si aiuterà anche il fegato a lavorare più rapidamente, senza nessun tipo di forzatura. Questo è possibile solo puntando su alcuni accorgimenti di rilievo, delle indicazioni da mettere in pratica che vi permetteranno di portare in tavola un fritto gustoso, ma allo stesso tempo salutare e facilmente digeribile.

Come rendere la frittura più salutare

Vediamo a questo punto più nel dettaglio quali sono queste regole che bisogna seguire per rendere il fritto più salutare e meno dannoso per l’organismo umano. La pratica della frittura non è così semplice come sembra, in primis è opportuno trovare il giusto equilibrio dell’olio all’interno della pentola, ma nel corso della frittura degli alimenti è fondamentale anche mantenere una temperatura dell’olio costante. Quest’ultimo aspetto è importante per evitare che i grassi vengano assorbiti dagli alimenti e soprattutto che quest’ultimi non perdano i loro nutrienti.

La prima cosa da fare è scegliere l’olio per la frittura, questo deve essere extravergine d’oliva visto che al suo interno ci sia la presenza di grassi monoinsaturi e dei tocoferoli che garantiscono stabilità alla cottura. La temperatura non deve mai superare i 180 gradi, anzi bisognerebbe mantenersi tra i 140 ed i 160 gradi, riducendo poi il tempo di cottura per evitare parti bruciate, estremamente dannose per l’organismo. Gli alimenti che vengono fritti devono poi essere tagliati tutti in parti uguali, evitando la presenza di acqua e sale, aggiungendo le spezie solo a fine cottura.

Una volta fritto deve essere asciugato con un foglio di carta paglia. Gli strumenti per friggere devono essere in acciaio inox, meglio optare per una friggitrice ad aria. Attuando questi accorgimenti la frittura sarà decisamente più salutare.

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