Ad alcuni giorni dall’arrivo della sonda Juno nell’orbita di Giove, la NASA h pubblicato la prima foto scattata al grande pianeta gassoso. L’immagine è stata acquisita dallo strumento JunoCam che fa parte della dotazione della sonda e che in questo modo ha confermato la sua operatività. Tutti gli strumenti a bordo di Juno sono esposti all’intenso campo magnetico di Giove e sono stati progetti proprio per funzionare in condizioni ostili.
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Bradisismo dei Campi Flegrei, un nuovo modello dall’INGV
Un nuovo modello scientifico per descrivere il bradisismo dei Campi Flegrei basato sulla dinamica dei fluidi. È questo il risultato di uno studio dell’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia presentato alla Conferenza Goldschmidt 2016 di Yokohama in Giappone.
La sonda Juno incontra Giove
Un lungo viaggio interplanetario iniziato il 5 agosto del 2011 e conclusosi quasi cinque anni dopo ha portato la sonda Juno nell’orbita di Giove. Un grande successo per la missione progettata e sviluppata dalla Nasa che si propone di esplorare il gigante gassoso del Sistema Solare come mai fatto in precedenza.
Cioccolato più leggero con i campi elettrici
Cioccolato, viscosità e campi elettrici sono parole che difficilmente convivono una stessa frase. Eppure proprio attorno a questi tre elementi ruota uno studio realizzato da un team di ricercatori della Temple University che promette di ridurre l’apporto calorico del cioccolato attraverso le sue proprietà fisiche.
Onde gravitazionali, osservato un secondo evento
La conferma sperimentale dell’esistenza delle onde gravitazionali è sicuramente uno degli eventi scientifici più importati della storia. Previste come conseguenza della Relatività generale da Albert Einstein già nel 1916, l’esistenza delle Onde gravitazionali è stata confermata un secolo dopo l’11 febbraio del 2016 grazie al lavoro congiunto dei progetti LIGO (MIT ed NSF) ed EGO-VIRGO (Istituto nazionale di fisica nucleare e Centre national de la recherche scientifique)
Uomini e città attraverso 6000 anni di storia
Il rapporto che lega l’uomo e le città prosegue da millenni e rappresenta forse una delle tracce più continue dell’attività umana nella storia. Alla nascita delle città, alla loro distribuzione geografica ed alla relativa evoluzione demografica guarda un recente studio che attraversa 6000 anni di evoluzione urbana.
Rosetta, sulle comete i mattoni della vita
Continua a produrre risultati straordinari la missione Rosetta dell’ESA. Partita nel 2004 la sonda Rosetta ed il suo lander Philae hanno aperto una nuova finestra scientifica su quei misteriosi quanto affascinanti corpi celesti che sono le comete. Un recente studio, pubblicato su Science Advances e realizzato da un gruppo di ricercatori guidati da Kathrin Altwegg dell’Università di Berna, ha rilanciato la suggestiva ipotesi che proprio le comete possano svolgere un ruolo chiave nell’innesco della vita.
Su Marte tsunami giganti scatenati da asteroidi
Tracce di due giganteschi tsunami sarebbero visibili sulla superficie di Marte e fornirebbero una conferma indiretta della ricchezza d’acqua che caratterizzava il ‘pianeta rosso’ in epoche remote. L’ipotesi arriva da uno studio del ricercatore Alexis Rodriguez del Planetary Science Institute di Tucson recentemente pubblicato nel database Scientific Reports di Nature.