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7 cose che non sai sui tatuaggi

Segni indelebili sulla pelle che raccontano storie e che hanno scandito la tradizione.

di Valentina Cervelli 21 febbraio 2014 9:08
7 cose non sai tatuaggi

Il tatuaggio rappresenta per molte persone un cambiamento importante: il finale raggiungimento dell’obiettivo di segnare sulla propria pelle attraverso un disegno un fatto importante della propria vita. Per altre è semplicemente un grazioso ornamento permanente. Ma di sicuro vi sono almeno, e questo vale per tutti, 7 cose che non si sanno sui tatuaggi.

Alcune sono semplici curiosità, altre dobbiamo dirlo, ci hanno lasciato a bocca aperta.

  1. I primi tatuaggi venivano eseguiti nei luoghi deputati all’agopuntura.Non solo: tuttora, anche se involontariamente, la maggior parte di essi coincidono con questi punti speciali.
  2. In molti paesi il tatuaggio rappresenta il simbolo dell’appartenenza ad una banda criminale. Non è solo un escamotage cinematografico: è la pura realtà. Anzi vi diremo di più: in passato erano proprio i governi a marchiare in tal senso i propri detenuti.
  3. I tattoo samoani vengono applicati a mano da più di 2000 anni. Una tradizione permanente tuttora.
  4. I tatuaggi nautici possono essere rintracciati indietro nel tempo fino alla missione del Capitano John Cook nel 1769
  5. I picts, gli abitanti originari della Scozia, vengono chiamati così per via dei loro caratteristici tatuaggi. Questa parola è di orgine latina e significa “tatuato o dipinto”.
  6. Molti esponenti delle famiglie reali nei secoli hanno indugiato in tatuaggi. Attenzione agli insospettabili: chissà che la Regina Elisabetta II di Inghilterra abbia fatto altrettanto.
  7. Ogni anno oltre un miliardo di dollari sono spesi in tatuaggi nei soli Stati Uniti.

Lo avreste mai sospettato? Se possiamo confessarvelo pensare che l’agopuntura possa rovinare potenzialmente un nostro tatuaggio perché posto in un posto sensibile… ci sconvolge.

Photo Credit | Wikipedia

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