Dalla meccanica all’edilizia: tutte le opportunità offerte dalla facoltà di ingegneria

Alcune informazioni che dobbiamo sapere per approcciare al meglio questo mondo

di Maria Barison 22 Marzo 2021 1:23
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Il tuo sogno è studiare Ingegneria? Tra i numerosi e differenti indirizzi e altrettanti sbocchi occupazionali non sai come orientarti? Allora proviamo a fare chiarezza sulle opportunità offerte dal questo percorso accademico.

Sicuramente iscriversi ad una delle facoltà di Ingegneria è una scelta ambiziosa, che richiede, di base, una propensione e delle abilità in ambiti specifici come: l’analisi matematica, la fisica, la statistica, la geometria e la chimica.

A fronte dell’importante impegno nello studio che necessita questa disciplina, il risultato non tarderà ad arrivare. Infatti, le facoltà di Ingegneria garantiscono, in una dimensione post laurea, un’ampia copertura del mercato del lavoro. Tutti gli esperti spiegano che il quadro della condizione occupazionale dei laureati in Ingegneria è roseo. Ad un anno o poco meno dal termine degli studi trova  lavoro la stragrande maggioranza dei laureati e in alcune rilevazioni si supera il 90% se si considerano i tre anni dal conseguimento del titolo di studio. Ci si avvicina al 95% a 5 anni dalla laurea.

Tuttavia, la proiezione non è universalmente vera, in quanto, vi sono fattori che inevitabilmente incidono sui livelli occupazionali. Sicuramente molto dipende dal tipo di curriculum di Ingegneria che si sceglie, ma anche dal luogo di provenienza: ad oggi esiste ancora un notevole gap tra Nord e Sud. Un’ulteriore differenza è legata al titolo, corso di laurea triennale o magistrale. I laureati magistrali hanno una prospettiva lavorativa più stabile a cinque anni dal conseguimento della laurea, rispetto ai laureati triennali.

Dunque, quali sono i principali corsi di studio in ingegneria?

I differenti corsi di laurea pur presentando qualche denominatore comune, si discostano tra di loro con riguardo alle singole discipline che, in maniera più o meno ampia, presentano particolari specificità.  Le principali branche dell’ingegneria sono: biomedica, civile, fisica, forense, gestionale, aerospaziale, ambientale, chimica, energetica, dei materiali, meccanica, mineraria, navale, nucleare, informatica, elettronica.

Ingegneria Industriale  è un ramo dell’Ingegneria che presenta, al suo interno, numerosi curriculum e altrettanti sbocchi lavorativi. Un esempio è dato dal corso di laurea in Ingegneria biomedica. Questa facoltà offre un background accademico ad ampio spettro, coniugando la preparazione ingegneristica alle conoscenze applicative nelle aree medico-biologiche attraverso lo studio delle apparecchiature e il funzionamento degli strumenti da utilizzare in ambito sanitario.

Sono diversi gli sbocchi occupazionali di ingegneria biomedica: è possibile lavorare presso strutture sanitarie, centri ricerca, aziende di produzione di apparecchiature sanitarie, aziende di robotica, industria farmaceutica o aziende che si occupano di biotecnologie.

Ingegneria Informatica, da non confondere con la facoltà di Informatica, è un corso di laurea che forma professionisti che sappiano lavorare in team al fine di gestire e sviluppare l’innovazione tecnologica. Tra i ruoli più richiesti ci sono quello di analista di sistemi informatici, di esperti di infrastrutture software e di sistemi informatici multimediali. Ci sono poi opportunità nella progettazione, nella pianificazione e nello sviluppo di sistemi informativi aziendali, nella direzione lavori, nella stima e nel collaudo di impianti e di sistemi elettronici, nella trasmissione ed elaborazione delle informazioni, o come esperto di robotica.

Il corso di laurea in Ingegneria Meccanica è incentrato sull’approfondimento di materie meccaniche, afferenti, soprattutto, all’ambiente industriale e della metalmeccanica. Il titolo consente di poter lavorare nella progettazione, il collaudo, l’installazione, la gestione e la manutenzione dei sistemi complessi dei reparti.

La facoltà di Ingegneria civile è incentrata sullo studio approfondito dell’ambiente strutturale e delle infrastrutture, consentendo così di potersi candidare per importanti società per azioni come Trenitalia. Il percorso di Ingegneria dell’edilizia approfondisce le discipline riguardanti appunto l’edilizia e la progettazione, con l’obiettivo di formare professionisti in grado di lavorare su interventi di nuova edificazione, ristrutturazione, gestione e organizzazione di tutto il processo edilizio: dalla scelta dei materiali alla preparazione dei cantieri fino alla direzione dell’intera messa in opera di tutto il progetto.

Il corso di Ingegneria gestionale offre la possibilità di acquisire competenze matematiche e modellistico-quantitativo nell’approccio ai problemi decisionali, ma anche competenze circa l’organizzazione e i processi produttivi delle imprese, nella gestione di sistemi complessi, della produzione industriale e della sicurezza e protezione degli impianti. Quanto agli sbocchi lavorativi troviamo: Supply Chain Manager, Software developer, Consulente IT, Logistic manager, Data Manager, Salesforce analyst, Business analyst e Business Intelligence analyst.

Ingegneria Elettronica, infine,  che riguarda prettamente le componenti elettroniche del mondo che ci circonda, consente l’acquisizione di un background afferente alla progettazione analogica e digitale, alle misure elettriche ed elettroniche, alle telecomunicazioni, e all’elettronica biomedica. Gli sbocchi lavorativi offerti sono: ingegneri elettronici, ingegneri esperti di calcolatori e loro periferiche, ingegneri in telecomunicazioni, ricercatori e anche tecnici laureati nelle scienze ingegneristiche industriali e dell’informazione.

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