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ESA, decisi stanziamenti per 10,3 miliardi

L’ESA, Agenzia Spaziale Europea, riceverà 10,3 miliardi di euro di stanziamenti per l’attività dei prossimi anni. È quanto è stato deciso nell’annuale concilio dei ministri competenti che si è tenuto a Lucerna in Svizzera. Oltre ai 22 paesi membri dell’ESA, ai lavori hanno partecipato anche rappresentati del Canada e della Slovenia.

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ExoMars, Schiaparelli verso la superficie di Marte

La missione ExoMars vive in queste ore un’intensa fase di attività. Dopo un viaggio durato più di sette mesi l’orbiter Trace Gas Orbiter ed il lander Schiaparelli e si avvicinano al Pianeta Rosso col duplice obiettivo di raggiungerne il cielo e la superficie.

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Hubble fotografa la disgregazione della cometa 332P

Le comete sono corpi celesti di grande singolarità che rappresentano per l’astronomia l’equivalente di un fossile preistorico per la paleontologia. Una cometa può essersi posizionata nell’orbita di una stella miliardi di anni fa ed aver seguito impassibile tutta l’evoluzione di un sistema planetario. Il telescopio spaziale Hubble ha fotografato ad inizio anno un evento raro e spettacolare legato alla vita di una cometa cogliendo gli attimi della sua disgregazione a causa dell’avvicinamento al Sole.

Juno Giove Polo Nord

Juno scatta foto ravvicinate di Giove

C’è grande e comprensibile entusiasmo alla NASA in questi giorni. La sonda Juno approdata nell’orbita di Giove ad inizio luglio sta infatti inviando verso la Terra le prime spettacolari immagini in alta definizione del grande pianeta gassoso. Di eccezionale importante i dati sulle zone polari del pianeta.

Cassini saturno Titano

Cassini, su Titano fiumi di idrocarburi

La missione spaziale Cassini continua a svelare nuove caratteristiche su Saturno e sui suoi satelliti. Uno dei dati emersi in questi ultimi giorni riguarda Titano, il maggiore dei satelliti di Saturno, la cui superficie è attraversata da profondi canyon percorsi da veri e propri fiumi di idrocarburi.

Rosetta 67p

Rosetta, scelto il punto di approdo sulla cometa

Sarà l’ultima emozionante fase di una missione già di per se straordinaria. La sonda Rosetta si appresta infatti a compiere la parte forse più critica della propria missione che prevede la discesa controllata e l’approdo sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko di cui segue l’orbita ormai da due anni.

Juno Giove Macchia Rossa

Giove ed i suoi satelliti visti da Juno

Ad alcuni giorni dall’arrivo della sonda Juno nell’orbita di Giove, la NASA h pubblicato la prima foto scattata al grande pianeta gassoso. L’immagine è stata acquisita dallo strumento JunoCam che fa parte della dotazione della sonda e che in questo modo ha confermato la sua operatività. Tutti gli strumenti a bordo di Juno sono esposti all’intenso campo magnetico di Giove e sono stati progetti proprio per funzionare in condizioni ostili.

Juno Giove

La sonda Juno incontra Giove

Un lungo viaggio interplanetario iniziato il 5 agosto del 2011 e conclusosi quasi cinque anni dopo ha portato la sonda Juno nell’orbita di Giove. Un grande successo per la missione progettata e sviluppata dalla Nasa che si propone di esplorare il gigante gassoso del Sistema Solare come mai fatto in precedenza.

Onde gravitazionali

Onde gravitazionali, osservato un secondo evento

La conferma sperimentale dell’esistenza delle onde gravitazionali è sicuramente uno degli eventi scientifici più importati della storia. Previste come conseguenza della Relatività generale da Albert Einstein già nel 1916, l’esistenza delle Onde gravitazionali è stata confermata un secolo dopo l’11 febbraio del 2016 grazie al lavoro congiunto dei progetti LIGO (MIT ed NSF) ed EGO-VIRGO (Istituto nazionale di fisica nucleare e Centre national de la recherche scientifique)