8 cose da sapere sulle creme solari

La protezione solare è basilare per una corretta abbronzatura. Ma c'è qualcosa che ancora ignoriamo.

di Valentina Cervelli 21 Maggio 2014 9:42

L’estate si avvicina, le temperature salgono e l’abbronzatura ci richiama.  Le creme solari diventano un must da utilizzare. Ma sappiamo davvero tutto su di loro? La nostra pelle è veramente salva quando li usiamo? Va premesso: una protezione deve essere sempre utilizzata. Ma quello che vi racconteremo oggi vi spingerà sicuramente a voler prendere qualche precauzione in più nei confronti dell’esposizione al sole. Ecco 8 cose da sapere sulle creme solari.

  1. Nonostante il loro utilizzo il numero dei melanomi negli ultimi 35 anni.
  2. Non vi sono effettive prove che i le creme protettive siano davvero efficaci nella protezione.
  3. Protezioni solari e abbronzanti spray sono infiammabili, quindi è meglio rimanere lontani da fonti di calore quando si utilizzano.
  4. Le protezioni solari dovrebbero essere applicate ogni due ore per avere una minima efficacia.
  5. Non è credibile una protezione solare che superi i 50 in base al proprio contenuto perché quelle più alte di questo numero non hanno mai mostrato di proteggere davvero.
  6. Negli Stati Uniti le persone mostrano più danni derivanti dal sole nel lato sinistro del corpo perché il sole passa attraverso i vetri dell’automobile.
  7. Una ricerca ha correlato all’utilizzo di protezioni solari uno scarso assorbimento di vitamina D.
  8. Alcune creme protettive per l’abbronzatura contengono retinyl palmitate che può essere un fattore di rischio per il cancro alla pelle.

Sconvolgente vero? Se possiamo esprimerci con onestà, il fatto che schermassero in qualche modo anche uno scarso assorbimento di vitamina D lo sospettavamo. Ciò non toglie che quando ci si abbronza lo si deve fare con giudizio, senza esagerare, in modo tale da non mettersi in pericolo.

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