7 cose non tutti sanno sul Ramadan

Scopriamo fatti sulla religione islamica che non sono noti generalmente.

di Valentina Cervelli 27 giugno 2015 9:56
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Quante cose non conosciamo del Ramadan, il mese del digiuno mussulmano? Vediamo di eliminare questo gap, spiegando le tradizioni ad esso legato. In fin dei conti la maggior parte delle persone sa semplicemente che è previsto il digiuno dall’alba al tramonto.

1) Il sesso come il cibo

Oltre che il digiuno i mussulmani osservanti devono osservare dall’alba al tramonto l’astinenza sessuale. Una volta scesa la notte le persone sono libere di condividere l’intimità di coppia o altre attività simili.

2) Comportarsi meglio

Non si può osservare il digiuno e generalmente comportarsi male. E’ necessario agire decorosamente e senza odio.

3) Non avviene sempre lo stesso mese

Il calendario mussulmano è di tipo lunare. Il mese del Ramadan cambia ogni anno e quindi può accadere in differenti stagioni.

4) Niente digiuno per donne con il ciclo

Le mestruazioni fanno della donna un individuo impuro che per tal motivo è esentato dal digiuno in quei giorni, così come dalle preghiere. La donna incinta al contrario può decidere se perseguire o meno la celebrazione.

5) Niente digiuno se si viaggia

Ed in questo caso il messaggio proviene direttamente da Maometto nel Corano il quale suggerisce che non si digiuni durante il Ramadan se ci si deve mettere o se si è già in viaggio.

6) Niente gossip

Non si può spettegolare o fare gossip mentre si è impegnati nel digiuno del Ramadan. Secondo Maometto ed il Corano è una attività da deprecare comunque.

7) Il premio di colui che prega

Non è un giorno stabilito, ma il libro sacro della suddetta religione spiega che chi prega e si comporta in modo adeguato alla stessa avrà un giorno una ricompensa sia nel mondo terreno che nei cieli.

Photo Credits | clicksahead / Shutterstock.com

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